Minimalismo “brutale”: l’importanza della luce | Intervista a Chiara Dante


Come la luce trasforma gli spazi e definisce l’anima del design secondo Chiara Dante

Qui, la luce diventa narrazione visiva e funzionale, in dialogo con l’architettura.

Q. Chiara, qual è stato il valore aggiunto di Montenero 53 nel tuo progetto?
A. “Montenero 53 mi ha aiutato a dare un nome alle mie esigenze in termini di forme, colori, dimensioni, scenografia, posizionamento e direzionabilità.” Questo ha rappresentato il perno centrale: un partner in grado di tradurre visione estetica in soluzioni luminose concrete, funzionali ed emozionali.

Q. In che modo questa consulenza ha toccato l’intera abitazione?
A. Non si è trattato di scegliere una lampada per singola stanza, ma di creare un linguaggio luminoso coerente e armonioso per l’intero appartamento. Ogni ambiente – living, cucina, bagni, camere, corridoi – è stato progettato in modo integrato, rispettando lo stile architettonico brutalista e rispondendo a precise esigenze estetiche e funzionali.

Q. Quali apparecchi illuminanti avete selezionato?
A. Abbiamo optato per lampade a parete Vibia, ideali per enfatizzare geometrie e contrasti cromatici; faretti Sqube di Wever & Ducrè, piccoli e discreti, perfetti nelle zone operative; applique di Rotaliana, con linee armoniche e versatili, perfette per ambienti giorno e notte.

Q. Come descriveresti l’approccio alla luce artificiale nel progetto?
A. La luce è diventata parte integrante dell’arredo e dell’esperienza abitativa. Ho scelto luci calde e dimmerabili, faretti direzionabili per enfatizzare dettagli architettonici, pendenti minimal in cucina per dialogare con il cemento e il legno grezzo. Ogni sorgente ha una funzione precisa per valorizzare gli spazi.

Q. Quali scelte tecniche hai ritenuto fondamentali?
A. Il dimmer, la scelta di LED di qualità con temperatura colore studiata per ogni ambiente, e la direzionabilità delle luci sono stati prioritari. Il risultato è un comfort visivo modulabile e costante in base al momento della giornata e all’uso dello spazio.

L’esperienza con Montenero 53 ha dimostrato che un approccio consulenziale, critico e tecnico può sposarsi perfettamente con esigenze estetiche e architettoniche. Il risultato è un attico che non solo “accende la luce”, ma racconta una storia, esprime personalità e crea armonia. Se desideri dare valore ai tuoi progetti con un’illuminazione studiata su misura, vieni a scoprire il nostro showroom nel cuore di Milano. I nostri lighting designer sono pronti a supportarti con competenza e passione.

(*) Chiara Dante – Interior Designer

Interior Designer e fondatrice dello studio ChiaraHoming a Milano.Grazie al suo background in Marketing e Comunicazione, all’esperienza pluriennale e internazionale nella progettazione di interni, realizza spazi su misura che riflettono la personalità dei clienti, valorizzandoli attraverso scelte consapevoli e curate nei minimi dettagli.

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